E per l'angolo della poesia:
in fondo siamo ancora tutti in viaggio, e il ritorno è una forma stessa di viaggio, fatta di spostamenti interiori e non fisici. Il viaggiatore è come se riemergesse dal buco nero della propria personalità e restasse quasi sorpreso della direzione in cui lo portano i suoi passi, rivelandogli patrie del cuore a lui stesso ignote. Il viaggio per conoscere la propria geografia (Da "L'infinito viaggiare" di Magris, un'altra lettura per Luca dopo che hai finito Ebano, se già non lo hai letto)
Alla prossima
Laura
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